INFLUENZA E VACCINO





starnuto vaccinoCellule, Batteri e Virus.
Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule. Le cellule sono piccole unita' piu' o meno indipendenti che si associano tra di loro per formare tessuti, organi ed infine individui completi, donne e uomini compresi. Tutti gli esseri viventi che riusciamo a vedere ad occhio nudo sono formati da cellule: cani, gatti, pulci, mosche, piante...


Bene o male tutte le cellule condividono delle funzione di base che permettono loro di vivere ed il loro concertarsi e' la vita come noi la conosciamo. Per avere un'idea una cellula e' lunga approssimativamente 10-100 micrometri, piu' o meno in un centimetro ne potremmo allineare 100-1000. Esistono pero' altri livelli di organizzazione di forme di vita, piu' piccole e non visibili ad occhio nudo. Ad esempio esistono forme di vita unicellulare, che pero' somigliano enormemente alle cellule di cui siamo composti: alcuni di questi organismi sono innocui, come le alghe unicellulari, altri possono essere molto pericolosi, come il tripanosoma, la prima causa di morte al mondo: e' l'agente che provoca la malaria.


Il problema e' che questi agenti patogeni, spesso funghi o protozoi, in quanto molto simili a noi, richiedono farmaci chemioterapici particolarmente invadenti. Fortunatamente in condizioni igieniche decenti, molti di questi patogeni unicellulari non sono in grado di proliferare e contagiare le persone.


Sia gli esseri umani, che gli altri animali, le piante, i funghi e gli organismi unicellulari hanno delle cellule dette eucarioti, perché possiedono delle caratteristiche comuni che le identificano come tali.
Un altra classe di esseri viventi, 10 volte piu' piccole delle cellule eucarioti, sono i batteri o procarioti. Sono esseri rigidamente unicellulari vagamente simili alle nostre cellule, ma con caratteristiche abbastanza differenti e delle strutture uniche solo da loro possedute, come la parete batterica.


Alcuni batteri sono innocui, come quelli del terreno, altri aiutano le piante in alcune loro funzioni, altri ci aiutano a digerire, noi abbiamo batteri simbionti sulla superficie interna dell'intestino, la loro mancanza provoca patologie anche gravi, che talvolta possono portare anche a morte. I batteri ci rivestono, e le mucose vaginali, i polmoni e tutte le superfici umide sono coltivate con questi batteri che ci aiutano e ci proteggono, spesso impedendo ad altri patogeni di insediarsi. Una delle principali cause di malattie vaginali e' un flora batterica non efficiente, ad esempio. Ma i casi di simbiosi con batteri “buoni” sono innumerevoli in tutti gli ordini della vita.


Purtroppo molti batteri sono definiti patogeni, in quanto sono in grado di instaurare malattie molto gravi e letali, che se non curate possono portare a morte. Un esempio per tutti e' la polmonite da pneumococco, una causa di morte molto comune in pazienti debilitati. Permettetemi di citare un batterio che in passato ha provocato milioni di morti e che viene ancora usato per indicare morte di massa: la peste.
Ma in che modo i batteri possono danneggiare gli altri esseri viventi?Molto raramente i batteri entrano nelle cellule e le divorano, generalmente i batteri abitano le superfici: i batteri distruggono i tessuti mangiandoli, distruggendo le strutture di sostegno, creando sostanza tossiche. Fortunatamente contro i batteri patogeni abbiamo lo strumento farmacologico piu' potente mai scoperto/inventato dall'uomo: gli antibiotici.

Gli antibiotici
sono sostanze dotate di una potenza incredibile, in grado di interferire generalmente con le strutture presenti solo nei batteri e non nelle altre cellule, come la parete batterica di cui scrivevo prima. E' il motivo per cui si possono usare gli antibiotici in pillole da grammi di principio attivo. Sono specifici per strutture che non abbiamo. Gli antibiotici uccidono solo i batteri, quelli buoni compresi. E' il motivo per cui dopo una cura antibiotica spesso sopraggiunge la diarrea. E' il motivo per cui conviene assumere durante o dopo una cura antibiotica dei fermenti, che altro non sono che batteri buoni che colonizzeranno nuovamente l'intestino.


Altra nota: gli antibiotici sono potentissimi, ma i batteri tendono a mutare il proprio DNA ed a diventare resistenti ed a trasmettere con un vettore a DNA mutato ai batteri vicini la resistenza acquisita. E' il motivo per cui e' necessario continuare la cura antibiotica anche quando sono scomparsi i sintomi, per almeno 5-7 giorni.
Cosi' i batteri in mutazione vengono uccisi e non possono trasmettere la resistenza. Interrompere precocemente la terapia serve in modo perfetto a selezionare i batteri resistenti, ed e' purtroppo pratica ancora diffusa, anche per negligenza di medici e pazienti.

Per citare un esempio, la penicillina, il primo antibiotico isolato, che ha rivoluzionato il mondo umano, trasformando malattie letali che uccidevano milioni di persone, in patologie curabili con poche pillole o poche iniezioni, oggigiorno e' inutilizzabile perché la quasi totalita' dei patogeni umani e' divenuta resistente. E' la selezione naturale secondo Darwin. Ed e' il motivo per cui la ricerca su nuovi antibiotici o nuove classi di antibiotici e' uno degli argomenti piu' caldi della ricerca nei paesi dove si fa ricerca. Piu' o meno ovunque meno l'Italia.

virusI virus sono entita' generalmente 100-1000 volte piu' piccole dei batteri e sono dei parassiti obbligati, ovvero sono quasi sempre patogeni. Ne esistono una enorme varieta' ed ogni tipo ha caratteristiche peculiari. Il problema e' che ogni tipo possiede una biologia molto specifica e non esiste una classe di farmaci potente come gli antibiotici per i batteri.
Gli antivirali
sono generalmente molto piu' specifici per il singolo tipo di virus e molto meno efficienti. Molti scienziati non li considerano nemmeno esseri viventi.
Sono generalmente composti da una struttura esterna, una sorta di contenitore, e da materiale genetico, molto variabile (a DNA od RNA, a singolo od a doppio filamento), fondamentalmente inerte, sino a quando entra in un ospite. Allora avviene che il materiale contenuto nel virus distrugge il programma di vita della cellula.Trasforma tutti i macchinari cellulari in schiavi che producono virus.
Le cellule infettate o muoiono e rilascino i virus in esse contenuti nell'ambiente circostante in un unico evento, oppure producono e rilasciano costantemente i virus neosintetizzati nell'intorno. Ed i virus si propagano e continuano ad uccidere.


I virus hanno mille strategie di sopravvivenza. Si annidano nelle cellule nervose per svegliarsi ogni tanto (herpes simplex, quello delle labbra). Si annidano nel fegato distruggendolo lentamente (epatite B o C) sino a provocare tumori letali. Possono provocare leucemie inducendo la iperproliferazione dei globuli bianchi. O li possono uccidere lentamente dopo essere stati annidati per anni, come l'HIV nell'AIDS. Possono convivere con noi per tutta la vita sino a debilitare la nostra risposta immunitaria quando siamo anziani, come il citomegalovirus. Possono provocare malattie comuni e talvolta letali, come il morbillo e la varicella (herpes zoster). Hanno provocato tra le malattie piu' terribili del passato come il vaiolo, un altro herpes virus. Debellato da una campagna di vaccinazione globale. Una fatta bene.


Vista la grande variabilita' dei virus, l'unico metodo efficiente per debellare i virus e' la vaccinazione, come e' avvenuto con la terribile poliomielite. Il problema e' che ogni vaccino deve essere progettato ad hoc per ogni singolo virus e deve essere disegnato bene. E veicolato bene. E diffuso bene.

Probabilmente i virus piu' diffusi che hanno come ospite le cellule umane sono i virus dell'influenza.